domenica 20 settembre 2009

Point Break

locandina Ma quanto bello è questo film? :) Lo sto guardando adesso per l'ennesima volta e non mi stanca mai. Costruito bene, due protagonisti come Patrick Swayze e Keanu Reeves, l'oceano, il surf...
Ti viene voglia di andarci almeno una volta nella vita, in California.

martedì 2 dicembre 2008

Si fa presto a dire "giardino"

Ho finito qualche tempo fa di leggere "Sta scherzando Mr. Feynman!" un libro che trascrive le conversazioni che Feynman, un grande fisico del '900 premio Nobel nel 1965, ebbe con un suo amico musicista.
Quasi alla fine del libro si trova un periodo che forse spiega perchè mi è nata questa smania di conoscere almeno un po' il cinese.
Eccolo:
Mi misi a studiare il giapponense con grande accanimento, fino a poter prendere un taxi e girar da solo in città. Avevo un'ora di lezione al giorno con un madrelingua.
Un giorno mi insegnò la parola "vedere". Ora, come si dice: "Posso vedere il suo giardino?" Costruii la frase con il verbo appena imparato.
"No, no! Quando si chiede a qualcuno "Vuol vedere il mio giardino?" si usa questo verbo! Ma se è lei che vuole vedere il giardino di un altro, deve usare un verbo più educato. Nel primo caso deve dire: "Vuol dare un'occhiata al mio squallido giardino?". Nel secondo, la frase dovrebbe essere: "Posso ammirare il suo meraviglioso giardino?". Quindi deve utilizzare due verbi diversi."
Altro esercizio: "Lei visita un tempio, e vuol vederne i giardini..."
Usai il verbo educato.
"No, no!. In un tempio i giardini sono molto più eleganti. Occorre usare un verbo che significa pressapoco: "Mi è concesso fissare i miei occhi sui suoi incomparabili giardini?" C'erano tre o quattro forme diverse per la stessa idea, perchè quando sono io a fare qualcosa devo dire che è spregevole, quando si tratta di un altro la stessa cosa è splendida."
Ecco, quanta cultura di un popolo è riflessa nel linguaggio usato! E, di contro, quanto la cultura di un popolo è confinata dalle regole della lingua... 
Forse è proprio per questo che negli ultimi tempi in Italia va così di moda il turpiloquio.

Ma chiamale se vuoi... illusioni!

Ho trovato, citato nel blog del Disinformatico, un link a questa raccolta di spettacolari illusioni ottiche!
Guardatele un po' alla volta, non vorrei che cadeste dalla sedia...

giovedì 20 novembre 2008

你好 nǐ hǎo


Sono arrivato alla quarta lezione di cinese mandarino.
Che dire, mi piace tantissimo! All'inizio è stata dura, ma adesso la cosa si sta facendo parecchio interessante..
Lo sapevate per esempio che papà in mandarino si dice "bàba"? E mamma? Indovinate un po' come si dice? "māma"! 
E con queste due parole abbiamo esaurito le somiglianze fra l'italiano e il cinese...
Per tutto il resto bisogna proprio partire da zero!

mercoledì 12 novembre 2008

Non ci si può fermare

"La storia del genere umano è la storia di una lotta continua per passare dalle tenebre alla luce. Perciò è inutile discutere sulll'uso della conoscenza: l'uomo vuole conoscere e, quando cessa di volerlo, non è più un uomo."
FRIDT JOF ANSEN

lunedì 22 settembre 2008

Di che colore sei?


Da Downloadblog il link ad un sito che permette di fare un test delle proprie capacità di discernere le tonalità di colore. Un test che dovrebbe dirvi, insomma, se siete daltonici oppure no.
Il mio risultato è 4 e, sinceramente, non so se sia un buon risultato o meno...
Provate anche voi qui e ditemi qual'è il vostro, di risultato. E senza barare, mi raccomando! :)